Cooperativa "Soligraf"

 

La storia della Cooperativa Sociale Soligraf

 

Cooperativa Sociale Soligraf

Melegnano (MI), Via Solferino 24

Tel. 0298125084

Fax 0298127285

E-mail: coopsoligraf@libero.it

Web: www.soligraf.it

 

Intervista a Lodovico Mariani, responsabile delle Unità produttive della Cooperativa

"Al di là del muro", mostra di manufatti d'arredo realizzati dai detenuti di Opera (MI)

Immagini del laboratorio della Cooperativa nel carcere di Opera (MI)

 

La Cooperativa Sociale Soligraf è stata costituita, nel novembre 1995, al fine di rendere produttivo il laboratorio di stampa all'interno della Casa di Reclusione di Milano - Opera; hanno partecipato alla creazione del nuovo ente alcuni assistenti volontari ex art. 78 O.P., docenti e detenuti impegnati in un'attività formativa nel settore tipografico.
Soligraf è un'impresa sociale che favorisce la transizione fra l’esperienza della carcerazione e la piena libertà, un’opportunità di crescita e di cambiamento nella quale sperimentare le proprie risorse, le proprie potenzialità, ma anche acquisire delle professionalità spendibili sul mercato.
Non offre la possibilità di un’occupazione stabile, ma rappresenta un’occasione concreta di lavoro e di formazione, un’esperienza limitata nel tempo e mirata allo scopo di favorire una riflessione sulle risorse, sulle capacità e le potenzialità possedute nonché di riallacciare i rapporti interrotti con la società.

L’attività, iniziata nel 1996, è proseguita con difficoltà sino alla metà del 1998, sostanzialmente a causa della mancanza di una struttura tecnico-amministrativa avente funzione di promozione/supporto/controllo del lavoro che potevano svolgere i condannati a pene detentive.
Per tale motivo, l’attività di tipografia, nei primi due anni, è stata svolta in forma saltuaria.

La struttura sopra indicata è stata costituita con:

l’inserimento di idonei soci volontari (quali: il nuovo presidente ed un volontario pensionato ex titolare di tipografia) e di un consulente esperto stampatore;

uno stretto collegamento con la struttura amministrativa e logistica dell’Associazione di volontariato Carcere e Territorio "Il Bivacco" di Melegnano.


Ciò ha consentito di organizzare l’attività di tipografia e di servizi informatici con sedi operative sia presso la Casa di Reclusione di Milano-Opera che presso la sede operativa a Melegnano.
Sostanziale è l’aver acquisito, dal luglio ’98, commesse relative all’attività di verifica e registrazione dei dati contenuti nelle ricette relative all’assistenza farmaceutica convenzionata della Regione Lombardia ed alla obliterazione delle stesse da parte del Consorzio Nova Spes; si tratta di operazioni relativamente semplici con costanza di fatturato mensile.
La strada dell’iniziale formazione professionale è quella che la cooperativa ha perseguito per attivare altri settori di attività, organizzando appositi corsi in collaborazione con la Direzione della Casa di Reclusione di Milano-Opera, con il Provveditorato Regionale per la Lombardia DAP, con "Galdus" Società cooperativa di formazione e ricerca e con l’Associazione "Il Bivacco".
Per il 1998, segnaliamo l’avvio del progetto di formazione per "Addetti alla lavorazione della pietra" a valere su finanziamenti del Fondo Sociale Europeo 1998, i cui corsi hanno avuto inizio nel mese di novembre. presso la Casa di Reclusione di Milano.-Opera e per il quale Soligraf ha provveduto ad un parziale allestimento del laboratorio.
Nel novembre 1998 ci siamo associati, inoltre, al Consorzio SIS (Sistema Imprese Sociali) ed attualmente siamo inseriti sia in un progetto di sviluppo nel settore dei servizi informatici che in una azione di rilancio della cooperazione nell'area sud milanese e del lodigiano.

Nel corso del 1999 la Cooperativa Soligraf ha vissuto una progressiva crescita in termini di dimensione economica ed occupazionale, principalmente attribuita alle attività di data entry e all’obliterazione delle ricette farmaceutiche.
Sono stati contattati le Associazioni di categoria, le imprese private ed i Comuni del territorio per il reperimento delle commesse necessarie ad incrementare le anzidette attività.
Nel giugno 1999, l’assegnazione della gara di appalto della CCIAA di Milano per il servizio di data entry delle domande brevettuali è stata rilevante per lo sviluppo e la qualificazione dei servizi offerti in quanto ci ha consentito il superamento della mono-committenza Consorzio Nova Spes e di sperimentarci nel libero mercato al di fuori del "collettore" consortile.
Dopo la conferma della continuità del predetto servizio sino al giugno 2002, si sono programmati incontri per valutare la possibilità di estenderlo ad altre tipologie di documenti.
Al fine di caratterizzare e qualificare in misura sempre più significativa l’appartenenza associativa come espressione e garanzia di qualità degli associati e del loro operare è stato recepito integralmente il "Codice dei comportamenti imprenditoriali, della qualità cooperativa e della vita associativa" delle cooperative sociali aderenti a Confcooperative. La Cooperativa ritiene che la Qualità e la Sicurezza siano le principali risorse per soddisfare i seguenti obiettivi:

realizzare iniziative per l’autonomia e l’integrazione sociale con e per persone disagiate ed emarginate, con particolare riguardo ai soggetti del circuito penale, mediante prestazioni di inserimento lavorativo, di orientamento, di formazione e di tutoring;

svolgere, in collaborazione con altri soggetti del pubblico, del privato e del terzo settore, iniziative di sviluppo della cooperazione sociale, mediante processi di incubatore d’impresa e conseguentemente di spin-off;

promuovere l’elaborazione di proposte operative e di coinvolgimento per una cittadinanza attiva;

attivare una "politica di rete", avviando e consolidando collaborazioni tra istituzioni pubbliche, gruppi sociali e soggetti economici;

diminuire i costi dovuti alla non qualità. 

Per raggiungere questi obiettivi la Cooperativa ha deciso di sviluppare ed applicare un Sistema di Qualità in accordo con quanto stabilito con la normativa internazionale UNI EN ISO 9002, per il conseguimento di una sempre migliore qualità del servizio erogato sia ai clienti che agli utenti.

Proseguendo la collaborazione nel 1999 con "Galdus cooperativa di formazione e ricerca" sono stati presentati e approvati due progetti di formazione a valere sui finanziamenti del Fondo Sociale Europeo: uno finalizzato alla specializzazione degli addetti alla lavorazione della pietra e l’altro di base per addetti alla lavorazione del legno.
L’avvio del corso per addetti alla lavorazione della pietra ha coinciso con l’attivazione produttiva del laboratorio che può contare, tra i suoi primi committenti, la "Veneranda Fabbrica del Duomo".

Al fine di perseguire un miglioramento qualitativo ed un ulteriore sviluppo dell’intervento sociale nell’ambito della problematica "carcere", ci si è orientati al rafforzamento delle diverse forme di collaborazione e di integrazione strategica ed operativa mediante l’adesione a Consorzi ed a Coordinamenti: progetto RISO, Consorzio "Condivisione Solidarietà Carcere", Progetto Sociale Consorzio Nova Spes.
A seguito della sottoscrizione del Patto Territoriale tra il Coordinamento delle Cooperative Sociali di tipo B ed i Comuni del sud milanese, abbiamo preso contatto con alcuni di essi per valutare la possibile collaborazione relativa a servizi di inserimento dati, gestione archivi e banche dati.
Facendo seguito a questo accordo, sia il Comune di Cesano Boscone che di Melegnano, all'inizio del 2001, ci hanno contattati per la sottoscrizione di una convenzione relativa all'inserimento dei dati.

Anno 2002: le nostre attività

 

Ad oggi la Cooperativa può godere di diversi settori di attività che, al loro interno, stanno avendo ampliamenti o riduzioni.

Per quanto attiene l’erogazione dei nostri tradizionali servizi, la situazione è la seguente:

stampa: è interamente attribuibile all’attività di obliterazione delle ricette farmaceutiche. Ad inizio anno, infatti, è avvenuta la dismissione dell’attività tipografica in senso stretto vista l’impossibilità di rendere produttivo il laboratorio. A tal proposito, i problemi sono stati molti: la disattenzione dell’Ente pubblico, per quanto riguarda l’assegnazione di commesse; i macchinari obsoleti; la non competitività nelle gare di appalto, vista l’impossibilità di ottenere, dati gli scarsi quantitativi, prezzi concorrenziali sugli acquisti di carta; la rigidità delle struttura penitenziaria in termini di accesso, comunicazione ed orari di lavoro.

data entry: questo servizio, tutt’oggi prevalente per fatturato e numero addetti, è principalmente attinente l’attività di verifica e registrazione dei dati contenuti nelle ricette relative all’assistenza farmaceutica convenzionata della Regione Lombardia, commessa che ha subito, malgrado la puntuale esecuzione, pesanti riduzioni di prezzo nell’anno in corso.

Inoltre, per questo settore di attività, è avvenuta la stipula di nuove convenzioni con il Comune di Cesano Boscone per il caricamento informatico dei dati dello stato civile e dei bollettini postali di versamento dell’Ici. e per l’aggiornamento anagrafe residenti.

La Cooperativa Sociale Soligraf, come abbiamo già evidenziato, sta investendo su nuovi settori di attività, ossia quelli artigianali..

Proprio con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo dell’imprenditoria sociale, nell’ambito dell’artigianato artistico, come modalità organizzata del lavoro finalizzata ad offrire, attraverso diverse azioni, sbocchi occupazionali a favore di soggetti ristretti nella Casa di Reclusione di Milano-Opera, la cooperativa sta realizzando il progetto "La Libera Bottega dell’Arte", interamente finanziato dal Ministero delle Attività Produttive.

La Cooperativa intende valorizzare l’esperienza formativa e professionale di alcuni detenuti, che in parte già prestano la loro opera all’interno dei laboratori inframurari all’uopo dotati di macchinari ed attrezzature, favorendo, attraverso un processo di spin off, la costituzione di una cooperativa sociale di tipo B attiva nel settore artistico/artigianale della lavorazione della pietra e del legno.

Il senso di questa iniziativa è di un progetto di trasformazione del carcere-contenitore in carcere-laboratorio che, con attività di progettazione, di formazione, di volontariato e di cooperazione sociale, dia alla detenzione un valore di reale risarcimento e di concreta opportunità di vita; tutto ciò che è costruzione di percorsi alternativi ad un carcere di puro isolamento e di pura dissuasione, contribuisce a costruire una vera prospettiva della pena.

Con la formazione professionale e l’inserimento lavorativo, dunque, la Cooperativa intende attivare un percorso "formativo allargato", non finalizzato alla sola costruzione di specifiche prestazioni professionali, ma in senso generale, a ricreare una cultura del lavoro e, in qualche modo, una cultura del sociale.

Inoltre, l’idea di implementazione di laboratori di sperimentazione artistico/artigianale si basa sull’ipotesi che l’artigianato resterà anche nel Duemila una forma di produzione e comunicazione fondamentale per l’umanità e che, malgrado l’organizzazione artigiana tradizionale sia in crisi di qualità sul piano dei metodi di progettazione, produzione, commercializzazione e marketing, se riproposta con severa soluzione e criteri aggiornati, può fornire un modello operativo umanistico esemplare e non alienato per il lavoro e l’economia del futuro.

Con la medesima finalità, ha preso avvio, nel mese di luglio, un progetto che prevede l’attivazione di un "Laboratorio della lavorazione artigianale del ferro", anch’esso presso la Casa di Reclusione di Milano-Opera e che ha visto l’approvazione e il finanziamento da parte del Settore Servizi Sociali per Adulti del Comune di Milano.

 

Chi fosse interessato a ricevere maggiori informazioni circa l’attività della Cooperativa o a proporre commesse di lavoro può contattarci presso la sede amministrativa della Cooperativa Sociale Soligraf sita in Melegnano (MI), Via Solferino 24.

 

Tel. 0298125084

Tel/Fax 0298127285

e-mail: coopsoligraf@libero.it

sito web: www.soligraf.it

 

 

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