Programma

 

Programma dell'Ufficio del Garante delle persone

sottoposte a misure restrittive e della libertà personale

 

L’ufficio del Garante per le finalità di cui alla legge regionale istitutiva n. 31 del 2003 all’articolo 1, comma 1, e nell’ambito delle iniziative di solidarietà sociale, intende svolgere, in collaborazione con le amministrazioni statali ogni iniziativa volta ad assicurare.

  1. il diritto alla salute;

  2. il diritto al miglioramento della qualità della vita;

  3. il diritto all’istruzione;

  4. il diritto alla formazione professionale;

  5. il diritto alla cultura;

  6. il diritto allo sport;

  7. il diritto alla socializzazione e ai rapporti con le famiglie;

  8. ogni altra prestazione finalizzata al recupero, alla reintegrazione sociale e all’inserimento nel mondo del lavoro.

 

L’Ufficio del Garante intende proporre, all’Assessorato Regionale competente, iniziative concrete di informazione e promozione culturale sui terni dei diritti e delle garanzie delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale;

L’Ufficio del Garante segnalerà, agli organi regionali, eventuali fattori di rischio o di danno per le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e solleciterà gli stessi organi affinché assumano le necessarie iniziative volte ad assicurare le prestazioni dovute;

L’Ufficio del Garante intende. inoltre, proporre agli organi regionali gli interventi amministrativi e legislativi da intraprendere, per contribuire ad assicurare il pieno rispetto dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale;

L’Ufficio del Garante, affinché possa realizzare le intenzioni sopraesposte intende

intrattenere rapporti, oltre che con l’Amministrazione regionale, con:

le famiglie dei detenuti;

gli uffici dell’Amministrazione Penitenziaria gli uffici degli Istituti Penitenziari;

gli uffici della Polizia Penitenziaria;

gli uffici del Tribunale di Sorveglianza: gli uffici del Ministero di Giustizia;

gli uffici legali;

gli uffici della Aziende Sanitarie Locali;

le Associazioni di Volontariato; le Cooperative sociali integrate;

gli enti di formazione professionale, gli enti culturali

 

L’Ufficio del Garante, per sviluppare questo tipo di relazioni, intende avvalersi di collaborazioni. anche esterne all’organico dell’ufficio.

In particolare ha intenzione di servirsi di forme di consulenza specializzata: esperti legali, operatori sociali e culturali, psicologi, consulenti del lavoro, ecc.

L’Ufficio del Garante oltre a ciò, organizzerà eventi promozionali e di studio, nello specifico intraprendere iniziative, nazionali ed internazionali, atte alla conoscenza delle normative che regolano il diritto penitenziario europeo ed alla acquisizione delle regole metodologiche di reinserimento sociale.

L’Ufficio del Garante programmerà una serie di avvenimenti per promuovere l’ufficio, spot pubblicitari, propaganda murale, e si servirà anche di forme innovative di comunicazione e interrelazione come un sito internet.

 

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