Innocenti
evasioni
Giornale
dell’Istituto Penale per Minori di Treviso
Numero
11 - dicembre 2006
Innocenti
Evasioni, giornale dell’Istituto Penale Per i Minorenni di Treviso,
supplemento di “Volontari Insieme”.
Bimestrale del Centro di Servizio Per il Volontariato. Direttore responsabile: Benedetta Frare. Iscrizione al Tribunale di Treviso n.
1183 del 10 marzo 2003
L'odio
L'odio, cosa mai potrà essere questo sentimento piccolo o forte che ogni giorno
proviamo, per una cosa o per l'altra ma che comunque fa parte di noi esseri
umani. Il contrario di amore è odio ma che cos'è l'odio?
Ogni giorno sentiamo notizie o addirittura ne siamo testimoni, di fatti che a
volte, non riusciamo nemmeno a concepire, morte, dolore e disgrazie, ci viene
solo in mente di attribuire a tutto questo solo l'odio, ma credo che sia
sbagliato, non possiamo dare colpa a un sentimento. A tutto questo possiamo dare
colpa solo noi stessi e quindi vi chiedo; se ci impegnassimo tutti quanti a non
odiare più i mali finirebbero?
O no certo che no poiché il dono della vita ci ha donato Amore e Odio perché
in tutte le cose e in tutti noi esseri viventi abbiamo del bene e del male certo
spetta a noi decidere quale far prevalere ma tanti casi imprevisti della vita ci
fanno decidere senza la nostra consapevolezza perché è il cuore che decide e
la ragione perde il suo potere su di noi, commettiamo così gesti che passato
quel attimo ce ne pentiamo ma non si può tornare indietro per rimediare, quindi
impariamo a conviverci e questo non ci porta che altro male. Approfondiamo
questo sentimento da un punto di vista più umano, proviamo ad amare per un
minuto tutto il mondo tutto ciò che vediamo che sentiamo tutto ciò che c'è di
vivo e tutto quello che Dio ci ha dato dai mari alle montagne dal cielo alla
terra isoliamoci da tutto e tutti e in questo minuto pensa a tutto questo, bene
ora che hai amato il mondo per un minuto ti è stato facile perché era soltanto
un minuto, quindi è impossibile amare tutto per tutta la vita perché il tempo
da amare è infinitamente maggiore e quindi dopo quel minuto fa parte di noi
ricominciare ad odiare.
L'odio è molto più facile da provare che non l'amore ma l'amore è molto più
semplice da capire, all'amore anche se non riusciamo a dare una spiegazione
stiamo bene perché ci rende felici mentre l'odio non lo capiremo mai sappiamo
solo con certezza che ci fa male.
Avete mai odiato qualcosa o qualcuno senza motivo?
Io si e mi rendo conto che a volte esagero ad odiare, credo pure però che ci
siano persone portate ad odiare più di altre e altre ovviamente portate ad
amare ma tutto questo dipende solo dalle nostre storie, dalla nostra educazione
e dalla nostra mentalità che formiamo nel lungo andare della nostra
crescita.Concludo questi miei piccoli pensieri con un favore da chiedervi a
tutti quanti voi lettori, amate il più possibile e insieme diminuiremo l'odio
nel mondo, anche se come sappiamo non finirà mai ma possiamo cercare di
diminuirlo invece di incrementarlo, altrimenti questo nostro bel pianeta
arriverà alla rovina e sarà solo colpa del nostro odio.
JA
L'amore
Chi di voi sa dirmi che cos'è l'amore? La maggior parte delle persone pensa che
l'amore sia una delle cose più belle al mondo , ed è cosi . Ma forse poche
persone sanno l'effetto negativo del amore . L' amore ti può far sentire la
persona più importante , e l'attimo dopo ti distrugge . L'amore per alcune
persone l'amore può essere una droga. Senza la persona che amano non possono
farne a meno. Io pensavo di essere il ragazzo più fortunato del mondo perché
avevo trovato l'amore . Ed è stato cosi , ho passato i miei più bei mesi di
tutta la vita .Pensavo che avendo lei affianco non mi sarebbe potuto succedere
mai niente. Io ancora adesso non riesco a vivere senza di lei , mi manca.
La nostra non è ancora finita, vedete io sono in carcere ,è da qua non posso
ne vederla ne sentirla perché non è un mio parente .hanno ragione lei nono è
un mio parente.
Ma è più importante di tutte queste, per me è la persona che amo e come lei
non ci sarà nessun altra.Scrivergli è impossibile perché suo padre non vuole.
Le nostre famiglie non vogliono capire che io è lei siamo felici cosi, è che
per il nostro amore andiamo anche incontro alle nostre famiglie. Alla fine vi ho
raccontato un piccolo frammento della mia storia d' amore .
La nostra non è ancora finita, vedete io sono in carcere ,è da qua non posso
ne vederla ne sentirla perché non è un mio parente .hanno Ma per voi che
cos'è l'amore? Secondo me ognuno di voi mi darebbe una risposta diversa. Come
la parola ti amo che significato ha per voi? Per me è soltanto una parola senza
significato, come tante altre. Secondo me per dimostrare cosa si prova per una
persona, ci sono tanti modi. C'è un detto che dice: "L'amico non è quello
che ti asciuga le lacrime, ma quello che ti impedisce di versarle". Questo
secondo me vale anche per l'amore.
HM
La
libertà
Cos’è la libertà? Secondo me la liberta è relativa a ognuno di noi.Vedete
neanche un mese fa quando
Non ero in questa situazione la liberta x me era fare quello che volevo senza
regole me ne fregavo di tutto e di tutti, è stato proprio questo a farmi fare
tutti i miei casini, e sapete una cosa ne sono orgoglioso e le rifarei x un
semplice motivo , mi a portato dove sono cioè in carcere. La cosa vi può
stupire, aspettate che vi spiego se non fossi qua non avrei mai capito cos’è
la liberta x me, ora che sono qua o avuto molto tempo x pensare. è sono
arrivato a una conclusione ho finalmente capito cos’è la liberta x me.
X me la liberta è stare vicino alle persone che amo, andare a prendere una Coca
cola in bar con gli amici. La vita comune di ogni adolescente. A avere un lavoro
in regola, dai ci siamo capiti avere una vita regolare come dovrebbe essere x
ogni ragazzo della mia età. Facendo ciò che ho perso la mia libertà, la
fiducia delle persone che amo, e la cosa più importante la mia dignità.
Parlando con gli assistenti ho riflettuto sulla Liberta, alla fine sono arrivato
a una conclusione, libera è solo una parola, è come dire ti amo, cosa
significa? Chi sa veramente cosa vuol dire. Sono solo parole che noi che noi
rendiamo vive con le nostre azioni. Nessuno ci può togliere la liberta, tranne
noi stessi. Si dice che dagli propri errori si impara.
MH
Domani
esco
Domani esco, le mie riflessioni dello stare qui.Stare in carcere non ti cambia,
devi cambiare tu! Se tu usi la testa puoi ragionare bene, se non la usi ti
freghi da solo.
Il reato l'ho commesso ed è giusto che paghi, ho pagato e domani esco.
Qui dentro ho preso il diploma in computer, ho fatto la scuola cose che fuori
non avrei mai fatto.
Mi sento anche cambiato perché la mancanza della famiglia della libertà e la
solitudine ti modificano, anche non poter andare al funerale del mio adorato zio
mi ha fatto pensare, quando uscirò lui non ci sarà più e io non l'ho visto
neanche per l'ultima volta.Qui ho avuto molto tempo per pensare e ragionare , i
detenuti mi hanno insegnato a farmi gli affari miei, gli assistenti mi hanno
insegnato il rispetto e li considero come di famiglia perché ci sto a contatto
24 ore al giorno.
In tutto questo periodo la mia famiglia e i miei 3 zii mi sono stati vicini
quando sarò fuori andrò a salutarli e stare con loro, tutti gli altri mi hanno
abbandonato non meritano di essere ricordati.
MP
Ragazzi
down animali o persone?
Io non in un carcere e di cose strane ne ho sentito abbastanza . Qua in carcere
ci sono ragazzi per omicidio per rapine per furti ecc. In questi giorni al
telegiornale e sui giornali è uscita una notizia che mi ha fatto rabbrividire,
un ragazzo down di… Non importa di dove sia! Questo ragazzo qua è stato
picchiato da dei suoi compagni di scuola. Questo povero ragazzo già con i suoi
problemi a relazionarsi con le persone perché tanti lo vedono diverso si
divertono ad umiliarlo.
Quanti di noi almeno una volta è stato in classe ed è stato con un ragazzo con
problemi e lo ha preso in giro. Anch'io , in prima persona l'ho fatto. Ma
torniamo a questo povero ragazzo, qua ho parlato con i detenuti e la maggior
parte è d'accordo con me. Magari questo per la legge non è un reato ma
umiliare , far soffrire un ragazzo con problemi con problemi è giusto? A “sti”
ragazzi l'unica cosa che hanno fatto è stato espellerli da scuola per un anno.
down persone o animali. Questo titolo è provocatorio perché anche se questi
ragazzi hanno problemi, provano delle emozioni , amore, tristezza, paura,
felicità ecc. Sono uguali a tutti noi provano emozioni e vanno scuola ecc. come
ogni ragazzo di questa terra. Non chiedono loro di nascere cosi sono stati
semplicemente sfortunati.
A parere mio ci hanno messo troppo a scoprire chi ha fatto questo gesto. Animali
o persone? Per voi chi è l'animale e chi la persona? Per l'animale sono i
ragazzi che hanno aggredito questo ragazzo e non contenti di ciò hanno fatto
per umiliarlo maggiormente hanno registrato l'evento e lo hanno messo su
Internet. A questi ragazzi è andata sul giornale c'era scritto che per ciò che
hanno fatto potevano prendere fino a quattro anni. L'unica cosa che hanno fatto
è stato sospenderli da scuola. Facendo cosi hanno rovinato la vita a loro
stessi e soprattutto a quel ragazzo. Come fanno questi ragazzi a non sentirsi in
colpa? Beh forse il mio è stato un giudizio sbagliato, forse si sentono in
colpa per quello hanno fatto ma non sarà mai troppo, con il loro comportamento
hanno rovinato la vita a un ragazzo che voleva essere uguale a tutti i suoi
compagni di scuola. Questa cosa lui non se la dimenticherà mai, a mio parere se
prima magari si sentiva diverso pensate ora . Lui magari voleva essere un
ragazzo normale, ma dopo questa storia ha tutti i riflettori su di lui.
Spero che questa storia finisca al piu presto, che questo ragazzo possa
continuare la sua vita tranquilla, con la sua famiglia.
Gli e lo auguro veramente di cuore, se lo merita, ha già sofferto abbastanza.
Direi di togliere i riflettori da lui e lasciarlo vivere come ogni persona in
questo mondo. Buona fortuna e spero che tu abbia ciò che hai sempre desiderato
che senz'altro lo meriti più di tutti quanti noi.
MH
Scout
la continuità di un’amicizia
Domenica 24 settembre sono ritornati gli scout, per continuare un rapporto di
amicizia iniziato questa estate il 1 agosto. Che dire?! A noi ci ha fatto
piacere rivederli ancora, è stato riprendere un discorso un'emozione che il
tempo non aveva cancellato, ci sembrava di averli visti appena ieri invece era
già più di un mese.
Le risate i momenti spensierati si alternavano per tutto il giorno.
Hanno portato i panini, tramezzini, torte ecc. preparati da loro il sabato
invece di andare a divertirsi, per me ha avuto un significato particolare questo
gesto, perché vuol dire che ci hanno pensato ed è stato un gesto di affetto.
Grazie a loro abbiamo passato una domenica diversa dalle solite passate a vedere
le partite alla tv.
Una domenica più ricca di emozioni di scambi di sorrisi di pensieri di parole.
Per me vuol dire tanto perché dopo 4 anni è la prima volta che vedo gente di
domenica pomeriggio e questo mi fa passare meglio il fine settimana che di
solito vivo con tristezza ed angoscia perché le domeniche qui non passano mai e
non hanno senso, arriva solo la stanchezza e l'apatia.
Ringrazio ancora tutti gli scout per questo loro gesto spero e mi auguro di
rivederli ancora, perché sono delle brave e belle persone.Ringrazio anche Don
Cristiano per averci aiutato a fare i preparativi per la festa è stato di
grande aiuto e non solo per l'organizzazione.
E.N.
Grazie
a Dio ho imparato l’Italiano
Lettera ad un amico. Ciao M. come va? Io sto bene, ti racconto il mio passato.
Prima non potevo parlare l'italiano stavo sempre zitto perché non potevo
parlare. “Loro” ridevano sempre perché non capivo niente. Adesso grazie a
Dio posso parlare con la gente e non mi vergogno più. Adesso posso parlare
normale come voglio sono diventato un altro uomo magari anche tu potresti
imparare l'italiano per parlare con la gente perché la lingua italiana serve in
Italia per fare documenti, per fare lavoro, per fare anche una famiglia italiana
e vivere in Italia.
La lingua è molto importante nella vita, sono contento sono molto felice e
grazie alla maestra.
JG
Scambio
culturale: le domande da fuori, le risposte da dentro
Di seguito si riportano alcune riflessioni maturate attraverso il confronto tra
ragazzi e studenti delle scuole: il “Veronesi” di Montebelluna e il “Giorgione”
di Castelfranco. L’iniziativa fa parte del progetto di educazione alla
cittadinanza “Voci di fuori, voci di dentro” frutto della collaborazione tra
I.P.M., Centro di Servizio per il Volontariato TV, Ufficio Scolastico
provinciale TV ed alcuni istituti superiori di TV e Provincia.
IO COME MI SENTO / IO DETENUTO
- anomia
- marchio fuori sei diverso
- la vita in carcere per sopravvivere ti abitua a restringersi nell'anima e nel
modo di vivere e dopo te lo porti fuori e questo ti aiuta a non dar peso ai
problemi ma per alcune persone è uno svuotamento
- se penso a fuori sento la pressione della città (razzismo e prevenuti) mai
come in un'altra città
- dopo 10/20 anni dove ci si attacca? si perdono tutti i contatti con l'esterno
e con la vita qui dentro non sono capace di fare niente, perché
psicologicamente non riesco a lavorare
- vita dopo il carcere anni fa ti aiutavano adesso no
- fuori pensano che il carcere sia una malattia infettiva
I SOLDI FACILI
- in 26 anni detenuti che fanno fuori i soldi facili, non ne ho conosciuti.
- facile successo, cosa ti rimane poi?
- codice d'onore della delinquenza mentalità cambiata
CARCERE
- il passaggio da carcere (minori) ai (maggiori) come struttura non ci si
accorge del passaggio
- pene lunga a che serve
- il passaggio da carcere (minori) ai (maggiori) come struttura non ci si
accorge del passaggio
- pene lunga a che serve
CHE COSA MI RENDE FELICE?
Quello che faccio
- Quando faccio felice mia madre
- Aiutare le persone
- Rendermi utile per me e per gli altri
- Quando gioco a calcio
Quello che dico
- Quando dico ti voglio bene
- Io ti amo
- Quando manifesto il mio voler bene
- Se sto bene con gli altri perché faccio star bene anche gli altri
Quello
che altri fanno
- Quando l'assistente mi fa compagnia
- Quando mi offre qualcosa
- Quando vedo su real tv le persone che salvano
- Quando vedo che il mio amico risolve i problemi, o che vedo mio padre
scherzare con me e non è arrabbiato
CHE COSA MI RENDE INFELICE
Quello che faccio
- La mia impulsività
- Rubare a chi non ha niente
- Le mie sparate
- Quando faccio arrabbiare qualcuno
Quello
che dico
- Quando vedo comportamenti sbagliate
- Quando non mi scrivono
STO BENE QUANDO
Sto bene con gli altri quando
- Io sto sempre bene con gli altri anche se mi sento lontano dal mio paese
- Non ho problemi a stare con gli altri
Non
sto bene con gli altri quando
- Sono depresso
è
facile parlare agli altri dei miei sentimenti quando
- Sono solo con gli amici
- Solo con gli amici e mio padre
è
difficile parlare agli altri dei miei sentimenti quando
- Quando gli altri se ne fregano di me
- Se non li conosco
AMICIZIA POSITIVA
Ragioni per un'amicizia positiva
- Se c'è fiducia e ci si può contare
- Fiducia
- Per se stessi
Cose
che amici positivi possono fare insieme
- Fare un lavoro/progetto insieme perché non si è soli
- Divertirsi
SE FOSSI
Se fossi mio padre cosa direi di me?
- Che sono s….
- Che sono bravo che mi comporto bene e che gli piaccio
- Che ero un bravo ragazzo, mi portava dolci che poi portavo a scuola, mi diceva
di stare tranquillo e voleva che facessi il muratore.
- Cose positive
- Che sono bravo
- Che sono il numero uno
- Che mi vuole bene, che sono bravo e che si fida di me
Se
fossi un amico cosa direi di me?
- Che è fortunato che io sono in galera altrimenti lo disintegrerei
- Che pensa bene di me
- Che è fortunato perché non gli rompo le scatole
- Che sono un ragazzo bravo ma testardo ma si innervosisce molto facilmente
- Che sono gentile, divertente a giocare a calcio e biliardo, che ci si diverte
a passare il pomeriggio assieme
- Che sono bravo e che lo tratto bene
- Pensano male. Prima che ero come un fratello, adesso che sono solo uno scemo
Se
fossi la mia fidanzata cosa direi di me?
- che sono bravo e sono contenta a starci assieme
- che sono affettuoso e dolce gentile e rispettoso
- che è divertente stare con me
- che sono geloso e possessivo
- che sono il suo ragazzo, che gli voglio bene, che sono bello e simpatico
- che sono un grande coccolone
Se
fossi un insegnante/educatore cosa direi di me?
- Che studio molto
- Che sono un bravo ragazzo, che vado a scuola e che mi impegno
- Un ragazzo con la testa ma inconcludente
- Che tratto bene tutti
- Che lo farei lavorare molto
- Che è bravo, gli piace studiare e che si impegna
- Pensa male che sono “scemo”
Se
fossi un poliziotto cosa direi di me?
- Che sono uno s…
- Farei il mio lavoro onestamente e non toccherei nessuno senza motivo
- Farei il mio lavoro senza alzare le mani
- Che sono una nullità e figlio di …..e poi mi porta in galera
- Che sono un pezzo di…e che li faccio lavorare notte e giorno
- Che sono un ragazzo che commette un reato
Se
fossi un magistrato cosa direi di me?
- Che non sono capace nel mio lavoro
- Pensa male, che sono un ragazzo che ruba e che è da mandare in galera
- Farei del mio meglio punendo si ma facendo anche riflettere e recuperare
- Chi sbaglia paga
- Penso male di me
Ed io chi sono?
- Un bravo ragazzo che sono sfortunato e non mi sento s…
- Sono una persona, credo in Dio e rispetto tutti
- Sono gentile e se vuoi fare amicizia come me io sono disponibile, credo
nell'amicizia sono timido e quando qualcuno mi parla il mio diventa rosso
- Che sono un bravo ragazzo ma poco riflessivo….
- Sono una persona e rispetto le persone, non dico bugie rispetto le persone
più grandi e anche con i bambini
- Sono un ragazzo tranquillo ma a volte mi innervosisco troppo facilmente quando
mi metto una cosa in testa deve essere quella.
- Un ragazzo che è bravo e buono che va a rubare
- Io sono un ragazzo bravo con tanta voglia di vivere
- Io sono A. e adesso sono in carcere e basta
Domande
da Fuori
Secondo me, le guardie trattano male i detenuti perché sentono di occupare una
posizione di superiorità. (E.) Le guardie del carcere abusano del loro potere?
(A.)
Risposta
da dentro
Ma di quale potere stiamo parlando? Io non penso proprio che abbiano qualche
potere di cui poter abusare.
Che
rapporto avete con loro? C'è umanità nei loro gesti e nelle loro parole, o si
pongono con superiorità ed arroganza, Io credo che tu guadi troppo preson break
forse dovresti fare un po' di esperienza personale
Domande
da Fuori
Secondo me li trattano con umanità, rispettosamente, cercando di aiutarli: che
senso avrebbe mettereli in una difficoltà maggiore rispetto a quella in cui
già vivono? (F.)
Risposta
da dentro
Certamente hai ragione ovviamente bisogna voler essere aiutati
Domande
da Fuori
Il rapporto che avete con le guardie ha tratti in comune con quello che si vede
nei Quale e quanta pressione psicologica esercitano su di voi? Questa è causa
di malessere da parte vostra?(4F)
Risposta
da dentro
Innanzitutto non sono guardie, ma agenti penitenziari, dipende a quale film vi
riferite, ovviamente ricordatevi che questo non è un film ma è la realtà, non
possono esercitare nessuna pressione psicologica perché le nostre storie sono
l'una diversa dall'altra e non un singolo film non è malessere da parte nostra
Domande da Fuori
Per tutti noi è giusto punire chi commette un reato, perché egli viene meno a
delle regole che sono basilari nel rapporto tra persona e persona e/o tra un
intero gruppo ed una singola persona. (4F)
Risposta
da dentro
Non credo rientri nel nostro contesto, perché per non avere un anarchia abbiamo
bisogno di regole non solo divine ma anche umane fatte da noi per essere liberi.
Domande
da Fuori
In certi casi la pena dovrebbe essere più severa. (G.)
Risposta
da dentro
Ovviamente si, ma bisogna basarsi anche sulla storia di noi
Domande
da Fuori
Dal mio punto di vista la giustizia non è rappresentata dallo stare chiusi in
una cella del carcere. (D.)
Risposta
da dentro
E allora proponi tu!!!
Domande
da Fuori
Dal mio punto di vista una possibile pena da far scontare ai detenuti potrebbe
essere quella di costringerli ai lavori forzati. (D.)
Risposta
da dentro
Non sarebbe una cattiva idea sia per la società, sia per il tempo del detenuto
che passa più in fretta e soprattutto lo renderebbe più libero a reintegrarsi
alla società un domani
Domande
da Fuori
Secondo me si dovrebbe affiancare alla pena da scontare anche un sostegno
psicologico, in modo che il detenuto possa sempre fare affidamento su una
persona od un'istituzione stabile e sicura. (A.)
Risposta
da dentro
Lo psicologo non è mago merlino, comunque esiste in ogni casa circondariale. Lo
Psicologo che ascolta e fa un profilo del nostro stato psicologico che incide
nel nostro giudizio quando saremo davanti al giudice
Domande
da Fuori
Un proverbio veneto recita: “MAE CHE SE VOE NO DOE” (= un male voluto
non deve nuocere, o comunque non ci si deve lamentare per la conseguenza
successiva). In certi casi i detenuti si sono cercati la loro situazione
attuale, quindi perché cercare di capirli e/o di facilitare loro la vita in
carcere? Per esempio, perché cercare di assecondare o di comprendere un ragazzo
che ha commesso un reato per gioco o per “sfidare” le forze dell'ordine?
Perché egli stesso non ci ha pensato prima? (J.)
Risposta
da dentro
Fai bene a dire in certi casi, perché quelli che tu intendi sono una
percentuale bassissima. Comunque anche nei casi da te citati bisogna essere
umani e capire il “perché”
Domande da Fuori
Questo punto è stato discusso a lungo all'interno della classe: dopo aver letto
la legge ed averla analizzata, ci siamo trovati concordi sul fatto che la pena
da applicare ai beneficiati dell'indulto che entro cinque anni dall'approvazione
della legge tornano a commettere reato, dovrebbe essere aumentata. Secondo noi,
infatti, questo dimostrerebbe un comportamento recidivo da parte del beneficiato
ed una specie di mancato apprezzamento dello sconto goduto.
Risposta da dentro
Anche in questo caso bisogna sempre andare a vedere e capire il perché
dell'errore fatto e perché un detenuto dopo l'indulto commettesse un altro
reato e fosse beccato entro i cinque anni previsti direi che sarebbe assurdo
condannarlo per un reato già commesso e già scontato, comunque questo è un
argomento complesso lasciamo che se ne occupi chi di competenza.
Domande da Fuori
Secondo me non è giusto, anzi! Si dovrebbero rivedere le pene e non si dovrebbe
scontare tutto con la legge dell'indulto, perché il reato è stato comunque
commesso. (M.)
Risposta da dentro
Certo hai ragione. Ma il tuo pensiero è molto più complesso e per darti una
risposta dovremmo affrontare argomenti molto più complessi di cui credo pochi
di noi possono concepire per la loro estensione.
Domande da Fuori
Dal mio punto di vista l'indulto è giusto per i carcerati, ma è pericoloso per
noi. Anzi, è giusto per i detenuti se e solo se quelli che vengono scarcerati
sono controllati. (F.)
Risposta da dentro
Hai mai pensato cosa vuol dire controllare tutti quelli graziati dall'indulto,
non ci sarebbero più forze d'ordine, per prevenire altri reati commessi da
altri delinquenti, come non ci sarebbero per tutte le altre necessità (incidenti
stradali, ecc…)
Un
colpo in canna
Io di donne ci capisco zero. Poi con il due di picche che ho preso questa
settimana… Meglio lasciar perdere.
E invece no, non mi arrendo. Sono anni che impazzisco per lei e mai un cenno, un
sorriso, un saluto. Poi la settimana scorsa mi sorrise e mi venne il “pelo
d'oca”. Non fui più in grado di respirare e così entrai nel bar più vicino,
mi sparai un doppio e poi un altro e un altro. Quando sono in servizio non
dovrei bere, ma certe volte ci vuole proprio. Mentre bevevo la vidi entrare con
tutto il suo fascino, alta, rossa, una carrozzeria fuori serie, con un doppio
air bag da urlo. Mi si avvicino e il suo profumo, più quello che avevo bevuto,
mi stordì. Hai del fuoco? chiese.
Io ormai ero di fuoco, un tizzone incandescente. Stavo per toccare il cielo, ma
più forte di ogni altra cosa, il giuramento mi fece scattare. Signorina qui è
vietato fumare, favorisca patente e libretto. Che sciocco rispose Io speravo che
tu mi accendessi qualcosa d'altro. Impazzisco per gli uomini dalla pistola
pronta. Peccato e intanto uscì muovendo i fianchi nella minigonna scozzese che
poco copriva due gambe chilometriche. Rimasi lì con la pistola più che pronta,
ma con il bersaglio ormai sparito. Ritornai alla mia bottiglia pensando. Era
meglio fare il tabaccaio.